Regalare un cane

Regalare un cane: dono prezioso o impegno non gradito?

Un cucciolo di cane è uno dei doni più preziosi che si possano fare, per l’amore puro e disinteressato che i nostri amici a quattro zampe sono in grado di offrirci. Attenzione però: insieme alla gioia contagiosa del nuovo membro della famiglia arrivano anche grosse responsabilità. Ogni cane richiede cure e attenzioni costanti (e differenti a seconda della razza) e diventerà parte integrante della vita dei suoi padroni per circa 15 anni. Insomma, la decisione di regalare un cane non è da prendere alla leggera: ecco i migliori consigli per evitare brutte sorprese.


Quando regalare un cane

1. C’è già un altro cane in famiglia

Questa è indubbiamente la situazione ideale, a patto che i destinatari non abbiano dato l’impressione (o abbiano detto direttamente) di non volere altri quadrupedi scodinzolanti attorno a sé. Il fatto che sia già presente un altro cane in famiglia solitamente è indice sia di amore per gli animali sia della possibilità (in termini economici e di tempo) di occuparsene, pertanto è quasi certo che la nuova sistemazione sarà gradita a entrambi.

2. I bimbi lo desiderano

Se la famiglia a cui è destinato il regalo a quattro zampe comprende uno o più bimbi, potete star certi che vedrete pura gioia nei loro occhi quando scopriranno che hanno appena ricevuto in dono un cucciolino peloso. Occhio al punto successivo però, perché la bella sorpresa iniziale non basta.

Cani e bambini

3. C’è qualcuno che se ne prenderà cura

Già, perché non stiamo regalando l’ultimo modello di smartphone, bensì un essere vivente con le sue emozioni e i suoi bisogni. Un cane richiede assistenza e cure pressoché continue, perciò fate molta attenzione: si tratta di un impegno importante e non è detto che tutti siano pronti ad assumerselo. È fondamentale conoscere bene la persona a cui si vuole regalare un cane, perché solo così potete star certi che il dono sarà gradito a lungo termine e non si trasformerà presto in un peso difficile da sostenere.

4. C’è bisogno di affetto

Non sottovalutate l’amore e la compagnia che un cane è in grado di offrire. Quando una persona sta vivendo momenti difficili, il contatto con un animale domestico è una vera e propria terapia in grado di alterare positivamente il suo stato d’animo. La presenza di un cane in casa fa sentire meno soli, offre occasioni di attività fisica e, in generale, regala affetto incondizionato. Cosa desiderare di più?

L'affetto dei cani nei momenti difficili

5. La situazione domestica è stabile

Possedere un animale domestico come un cane o un gatto porta via tempo e soldi, inutile negarlo. Prima di regalare un cane è indispensabile pensare all’attuale situazione personale del destinatario: economia famigliare in ordine, alloggio sicuro (niente affitti a breve termine), lavoro soddisfacente e così via. Se per qualunque motivo mancano i requisiti che stanno alla base di una realtà domestica stabile, probabilmente è il caso di virare su regali meno impegnativi.


Quando non regalare un cane

1. Lo stile di vita non è adeguato

Persone che viaggiano molto o che sono sempre fuori per lavoro fino a tardi potrebbero non vedere di buon occhio l’ingresso di un nuovo membro in famiglia, e il cane stesso non è certo contento di stare in casa tutto il giorno da solo. Se il contesto è questo lasciate perdere, perché non potete pretendere che le persone cambino di colpo il loro stile di vita, né potete costringere un animale fatto per stare in branco a una vita di attese e solitudine.

Cani e solitudine

2. Mancano le risorse economiche

Tra vaccini, pappe, eventuale sterilizzazione e cure varie, i nostri amici pelosi richiedono un impegno economico non indifferente. Oltre alle abitudini citate nel punto precedente, pensate sempre anche al portafoglio: secondo varie stime, le spese dedicate al cane superano mediamente i 1.000 euro l’anno, una cifra che non tutti possono permettersi.

3. C’è pericolo di allergie

Un avvertimento banale ma importante: occhio alle allergie! Se il destinatario del regalo è già entrato in contatto senza problemi con altri cucciolotti non c’è problema, altrimenti fate attenzione. L’allergia al pelo del cane (o ancora di più, del gatto) può provocare infatti problemi respiratori e irritazioni cutanee. Se avete anche solo il minimo dubbio che questa eventualità possa verificarsi, indagate meglio con la persona in questione.

4. La casa non è adatta

Soprattutto chi risiede nelle grandi città si trova spesso a vivere in appartamenti molto ristretti, all’interno di palazzi abitati da un gran numero di famiglie. Questa, probabilmente, non è la situazione ideale per regalare un cane, perché oltre agli spazi angusti (non proprio adatti ai cani di tutte le razze e dimensioni) può sorgere anche il problema degli abbai poco graditi ai vicini. Un cane può stare benissimo in appartamento, ma forse è giusto che tale scelta venga presa dal diretto interessato.

Cani in appartamento

5. Manca l’amore per gli animali

Non è mica scontato che tutti amino i cani! Questa è la motivazione più semplice e più importante di tutte per non regalare un cucciolo: non è detto che il destinatario ne avrebbe piacere. Considerate questo tipo di dono solo per persone che conoscete veramente bene.

Altri consigli importanti

  1. Occhio alla razza: ci sono cani di taglia grande, media o piccola, di indole pacifica o vivace, a pelo lungo o corto, e così via. Ogni razza ha le sue peculiarità ed è più o meno adatta a famiglie con bambini, anziani o giovani in forze. Sceglietela considerando bene chi è il nuovo padrone del cucciolo e fatevi consigliare dal personale del canile, che saprà indicarvi la giusta strada.
  2. A proposito, andate al canile: lasciate perdere le razze di moda e risparmiate i vostri soldi, al canile ci sono tantissimi splendidi cuccioli (o, perché no, cani già un po’ più cresciuti) che non vedono l’ora di trovare una nuova casa. Tenete presenti anche le eventuali cucciolate in arrivo presso amici o parenti!
  3. Se non siete sicuri, chiedete: per un evento così importante non c’è nulla di male a chiedere al diretto interessato come vede l’ingresso di un cagnolino in famiglia. Ok, potete girarci attorno ed evitare di chiedere direttamente “e se ti regalassi un cane?”, ma il discorso è lo stesso. Fatevi furbi e, se non siete convinti, cercate riscontri.
  4. Pensateci molto, molto, molto bene: concetto già ribadito più volte, ma assolutamente cruciale. Il cane non è un gioco e nei suoi futuri padroni dovranno esserci le giuste motivazioni, altrimenti l’avventura si concluderà nel migliore dei casi con un viaggio verso il canile.
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Pubblicato da

Gabriele Toninelli

Ho 32 anni, vivo a Milano e lavoro nel campo del web marketing. Amo leggere, guardare film e ascoltare musica. Per oltre 10 anni ho scritto su internet di videogiochi, finanza, SEO e tanto altro. Sono anche su Twitter e LinkedIn.

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